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Category — Appuntamenti

Ansia + Senza Ragione

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Incontro info-psichiatrico/anti-psichiatrico.
A partire dalle 18.00 al Circolo Pink:

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Ansia (monologo)
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Interpretazione pseudoteatrale con recitazione parlata di testi musicali e non. “Molte volontà sono in ballo ogni giorno, molti sogni nascono, molti sorrisi si spengono, troppi i pianti lasciati in silenzio. Quando un destino rovinato o modificato non era mai stato di proprietà dei medici e ricercatori. Ma nostro in questa giostra a volte subdola che è la vita.

A cura di Angelo Ruggeri.

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Senza Ragione (2007)
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Documentario di Mauro Massafra
Durata: 52′
Attraversando la storia della psichiatria, questo documentario si propone di mettere in discussione non solo le sue tecniche, ma il suo stesso fondamento scientifico. Attraverso le testimonianze di chi direttamente ha vissuto una storia psichiatrica si cerca di ricostruire il percorso che ha trasformato questa “falsa scienza” da tecnica di controllo sociale a branca della medicina.

Documentario con la partecipazione di:
Giorgio Antonucci (Narratore – Medico con Esperienza nei Manicomi prima e dopo la C.D. Riforma Basaglia)
Andrea Aureli (Narratore)
Giuseppe Bucalo (Assistente Sociale presso i Servizi per la Salute)
Gaetano Bonanno (Dottore in Infermieristica con Esperienza più che Ventennale nei Servizi per la Salute Mentale)
Natale Adornetto (Psicologo sottoposto per 7 Volte a T.S.O. e Autore della Narrazione della sua Esperienza con la Psichiatria “Vengo dalla Piccola Valle”)
Adriano Russo (Più Volte Portato negli SPDC, Reparti Psichiatrici)
Sandro Capannini (Ex Degente e Volontario del Telefono Viola di Roma)
Mauro Massafra (Intervistatore)

A seguito del documentario pizza al taglio per tutt*

Novembre 12, 2013   Commenti disabilitati su Ansia + Senza Ragione

L’unica chiesa

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Maggio 17, 2013   Commenti disabilitati su L’unica chiesa

Il cattivo tedesco e il bravo italiano

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Il cattivo tedesco e il bravo italiano
La rimozione delle colpe della seconda guerra mondiale
Seminario con l’autore: Filippo Focardi
Introduce: Federico Melotto

Sono sempre più numerose le pubblicazioni che metteno in risalto il ruolo del regime fascista come occupante in territori stranieri. Tuttavia persistono nel dibattito pubblico numerosi luoghi comuni. Il fascismo come fenomeno edulcolorato, mai vera dittatura; il bravo italiano come soldato che aiuta le popolazioni dei territori che occupa; al contrario il cattivo Tedesco come barbaro teutonico vero repressore e infimo alleato.

Se ormai le storiografia ha portato i suoi risultati, smentendo da diversi anni questi numerosi stereotipi, non erano fino ad oggi state ricostruite in modo organico le modalità che hanno portato in Italia alla fabbricazione di quest’ultimi. Ne parliamo con Filippo Focardi che analizzando fonti diverse, dalla memorialistica ai quotidiani alla cinematografia, ricostruisce pezzo per pezzo le ragioni e le caratteristiche di questa ‘narrazione egemonica’.

Siete tutte e tutti invitati:
Martedì 30 aprile, ore 16.30
Aula seminari, stanza 3.06, terzo piano del Polo Zanotto


Filippo Focardi è ricercatore di Storia contemporanea presso il DIpartimento di Scienze politiche, giuridiche e studi internazionali dell’Università di Padova. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: “La guerra della memoria. La Resistenza nel dibattito politico italiano dal 1945 a oggi”, Roma-Bari, Laterza, 2005.

Organizzano:
Dipartimento TeSIS
Studiare Con Lentezza
Parentesi Storiche

In collaborazione con:
Istituto veronese per la Storia della Resistenza
e dell’età contemporanea

Aprile 25, 2013   Commenti disabilitati su Il cattivo tedesco e il bravo italiano

Contro ogni forma di razzismo

piasereblog

Una 1.6 in piena ha accolto un partecipato ed interessantissimo confronto aperto con Leonardo Piasere, docente di antropologia culturale, su una forma di razzismo diffusa e condivisa: l’antiziganismo.

Partendo dalle questioni poste dalle studentesse, dagli studenti, ma anche dalle diverse cittadine e dai diversi cittadini presenti, sono stati smontati i molti pregiudizi che la nostra società, la società dei “gagè”, ha costruito attorno ad una variegata minoranza il cui quotidiano ci parla di una visione della vita che, per alcuni aspetti libertari, può rivelarsi illuminante, sovversiva.



Siamo partiti dalla storia di sinti e rom, dalle origini alle prime migrazioni, fino ad arrivare ai rastrellamenti sotto fascismo e nazismo e alla recente fuga dai territori della ex Jugoslavia colpiti dalla guerra. Si è parlato della diffusione delle diverse etnie negli stati europei, della differente considerazione a seconda del contesto sociale e culturale in cui sono inserite, dei tentativi di ottenere una qualche rappresentanza politica. Sono stati considerati i diversi aspetti della difficile condizione dell’apolide, persona priva di alcun riconoscimento legale. Si è parlato della primaria importanza di un alloggio dignitoso, di rapporti di genere e sessualità, delle modalità di risoluzione dei conflitti interni alla comunità, di povertà, di nomadismo, di scuola, salute, lavoro.

Si è discusso delle politiche sicuritarie e razziste che hanno dato vita ai campi nomadi, della rieducazione forzata attraverso il lavoro di tribunali e assistenti sociali, dell’assimilazione. Si è parlato di filo spinato e telecamere, della paura di uscire dal campo ed andare incontro alla manifesta ostilità di molti e molte. Di bambini e bambine strappate alle famiglie, il più delle volte senza alcuna reale giustificazione. Si è parlato della situazione a Verona e delle vergognose campagne d’odio portate avanti da politici arrivisti che, nonostante la condanna in via definitiva per aver diffuso idee fondate sull’odio razziale, tutt’ora siedono in consiglio comunale.

Invitiamo chi desiderasse la registrazione audio dell’incontro a scrivere a: studiareconlentezza at gmail.com
A breve metteremo a disposizione una breve bibliografia con indicati alcuni testi attraverso cui approcciarsi alle principali tematiche affrontate.



Grazie a tutte e a tutti per aver partecipato. Alla prossima.
Contro ogni forma di razzismo.

Alerta!

 

Marzo 12, 2013   Commenti disabilitati su Contro ogni forma di razzismo