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Category — Appuntamenti

Vota Antonio!

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Si avvicina la data delle elezioni ed il volume della propaganda degli imbonitori si fa sempre più assordante: “Meno tasse! Rivoluzione! Più pelo per tutti! Vota Antonio!”

In mezzo a tanto insopportabile trambusto mediatico abbiamo pensato fosse interessante ricavare un momento per confrontarci sul senso del rito elettorale considerando le diverse letture che se ne possono dare ed i diversi modi di attraversarlo. Indifferenza, militanza inquisitoria, assenteismo apatico, partecipazione entusiasta, astensionismo critico…

Portiamo a galla i dubbi, le perplessità, le convinzioni e discutiamone insieme lontano dai dogmi, dagli slogan e dai comizi.

Martedì 30 gennaio
ore 17 in Spazio Zero
al piano terra del Polo Zanotto, davanti la T4.

L’incontro sarà incentrato sul significato e sull’efficacia
delle elezioni nell’attuale contesto sociale e politico.
Non sarà ammessa la propaganda di alcun partito.
Ti aspettiamo!

Qui l’evento su facebook. Nella bacheca vari contributi e spunti per la discussione. Sentiti libero/a di aggiungere il punto di vista, l’analisi, la citazione che ritieni più interessante.

Gennaio 24, 2013   Commenti disabilitati su Vota Antonio!

Avanti tutta!

In moltissime città d’Italia in questi ultimi due mesi migliaia di studenti e studentesse, precari e precarie, si sono mobilitat* per protestare e respingere le politiche neoliberiste di austerità del governo, che continuano imperterrite a colpire il già dissestato mondo dell’istruzione pubblica e del lavoro. Con un susseguirsi di scioperi, manifestazioni e occupazioni hanno espresso chiaramente la loro volontà di riprendersi ciò che è stato loro sottratto, senza più delegare niente a nessuno, senza più aspettare oltre.

Qui a Verona, anche se non sembra, la situazione è critica come altrove. Al costante aumento della retta universitaria, ai continui tagli alla ricerca e ai fondi destinati alle attività di gruppi e associazioni studentesche, si somma, come se non bastasse, l’annuncio del rettore Mazzucco che decreta l’entrata dei privati nel cda dell’università.

Come collettivo universitario ci siamo impegnati in questi mesi a costruire un percorso condiviso di crescita e di riflessioni su queste tematiche. All’interno delle assemblee settimanali (pubbliche e aperte a qualsiasi contributo) abbiamo sentito l’esigenza di esprimere il nostro netto rifiuto nei confronti di un’esistenza dettata dall’andamento dei titoli in borsa e dall’aumento dello spread, dalle deliranti decisioni del ministro di turno e dall’apatia che spesso colpisce lo studente medio, indifferente a ogni istanza di protesta.

Abbiamo sentito il bisogno di muoverci e di lottare per una scuola e un’università libere, pubbliche ed accessibili, per denunciare le nuove povertà che si fanno strada grazie ad un mondo del lavoro sempre più fondato sul precariato e su dinamiche ricattatorie.

Con l’ottica di continuare con sempre maggiore convinzione e consapevolezza questo percorso di crescita e di lotta comune, rinnoviamo a gran(dissima) voce l’invito per una

ASSEMBLEA
Mercoledì 19 Dicembre alle ore 15.00
che si terrà nell’atrio fuori dalla T.3 (Polo Zanotto)

Invitiamo tutti gli studenti, le studentesse, le precarie e i precari e chiunque interessat*, a partecipare attivamente e a portare il proprio prezioso contributo a quello che vuole essere solo l’inizio di un inverno più caldo del solito.

Malgrado la neve.
Malgrado Belgrado.
Avanti tutta!

Dicembre 17, 2012   Commenti disabilitati su Avanti tutta!

Monti Bloc

Contro la crisi, offriamo sacrifici umani.
Meno vita, più profitto!

Non badate a quello che certi tristoni vanno raccontando. Quella che viviamo non è la crisi di un sistema politico ed economico. Il capitalismo semplicemente istituisce la sola relazione possibile tra esseri viventi: lo sfruttamento finalizzato al profitto. La democrazia rappresentativa, incanalando il dissenso in un’illusione di possibile cambiamento, è il modo migliore per sedare il malcontento e garantire la pacificazione sociale. Quali crisi potrebbero derivare da un simile equilibrio?

L’astio ed il disordine che si sono visti nelle strade in questi mesi non hanno davvero alcun senso. Studentesse, operai, zecche. Tutti a prendersela con il nostro Mario, con il tal ministro o con le politiche ciniche e classiste del governo che accentuerebbero la famosa “ingiustizia sociale”. In realtà gli unici responsabili per il brutto momento che la nostra economia sta vivendo sono gli operai pelandroni, gli studenti drogati e fannulloni, i lavoratori precari piagnucoloni, i giovani schizzinosi che aspirano ad un qualche futuro e le maestre comuniste strapagate.

Noi del Monti Bloc riteniamo vergognoso l’inutile spreco di risorse investite nel sociale, risorse che negli anni sono state letteralmente buttate per garantire una scuola pubblica, un servizio sanitario e un sistema pensionistico a chi dimostra di non meritarli e sfacciatamente ne rivendica pure il diritto. Diciamo quindi “Sì!” al taglio netto di tutti questi sperperi e “Sì!” a politiche di austerità e rigore che ottimizzino lo sfruttamento e garantiscano maggiori profitti. Qualche inutile vita dovrà essere sacrificata, ma ne va del futuro della nostra Economia, della nostra Nazione!

Il Monti Bloc sarà in piazza il primo dicembre in occasione della visita del Presidente Mario Monti per rinnovargli il proprio sostegno ed esprimere pieno appoggio alle politiche del suo governo.

W il Capitalismo!
W Mario Monti!
W l’Italia!

Monti Bloc

Novembre 29, 2012   Commenti disabilitati su Monti Bloc

Ottavo appuntamento

ottavo appuntamento | triennale | lettere

“Il concetto di deriva nei film di Guy Debord”
di Matteo Paolini

“La formula per rovesciare il mondo non l’abbiamo cercata nei libri, ma girando. Era una deriva a grandi tappe, in cui niente somigliava al giorno prima; e che non si arrestava mai” – Guy Debord. Con l’attuarsi della Società dello Spettacolo, la città è vista solo come un mero oggetto dove poter soddisfare i propri bisogni effimiri. imposti dallo Spettacolo stesso, dove le notre emozioni non trovano più spazio. Per tentare di uscire da quest’empasse Debord ha teorizzato la pratica della deriva, perdersi in città trasportati solo dal caso e dalle proprie emozioni. Pratica che possiamo trovare anche decontestualizzata dal suo habitat naturale, la città, e trasportata nel cinema del filoso francese.

Mercoledì 13 Giugno | ore 19.00
Bar Fuori Corso| Via Nicola Mazza, 7 | Veronetta

Ersilia | Fili tesi
è un progetto nato per ridare valore agli elaborati
finali e allo stesso tempo alimentare lo scambio
ed il confronto all’interno delle nostre facoltà.
Fili Tesi è un’occasione di esposizione e discussione
dei propri scritti, un’opportunità per arricchire
le proprie ricerche e allo stesso tempo intrecciare
esperienze e prospettive.

www.filitesi.it

Luglio 3, 2012   Commenti disabilitati su Ottavo appuntamento