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Category — Università

Progetto Fili Tesi

Quanto è frustrante bruciare il lavoro, lo studio, l’impegno di sei mesi o un anno in un quarto d’ora carico di ansia e aspettative davanti ad una commissione il più delle volte poco interessata al contenuto che stai esponendo?

Abbiamo pensato ad una bella idea per ridare un senso ed un valore agli elaborati finali e, allo stesso tempo, alimentare lo scambio ed il confronto all’interno delle nostre facoltà.

Il progetto Fili Tesi nasce per articolare occasioni di esposizione e discussione per tutte le tesi, triennali o specialistiche che siano, in una situazione informale e rilassata, davanti a studenti, laureandi, persone realmente interessate all’argomento. Saranno momenti relazionali di discussione e crescita, opportunità per arricchire le proprie ricerche e allo stesso tempo intrecciare esperienze e percorsi.

Con la stessa prospettiva abbiamo pensato anche ad un archivio, sia cartaceo che virtuale, dove raccogliere e catalogare tutti gli elaborati perché non finiscano dimenticati in qualche scantinato in attesa del macero, ma restino a disposizione degli studenti e delle studentesse. Si chiamerà Ersilia, come la città invisibile di Calvino.

Impoverita fino ad essere ridotta a noioso luogo di somministrazione verticale del sapere, ci piace poter ripensare la nostra Università come un mondo in fermento, incentrato sulla rielaborazione critica dei contenuti, lo scambio orizzontale e vivo dei saperi, l’elaborazione di nuovi linguaggi.

Se sei interessato/a a discutere la tua tesi, se ancora non hai lavori da presetare ma ti piace il progetto e ti va di collaborare, ti invitiamo a contattarci: filitesi @autistici.org.

A dicembre il primo appuntamento.
Puoi dirlo a tutti.

Studentesse e studenti
del collettivo studiare con lentezza.

disegno di Valeria Bigardi 

 

Novembre 22, 2011   Commenti disabilitati su Progetto Fili Tesi

Pronti, prontissime.. panico!


Mercoledì 12 Ottobre

siete tutti  e tutte invitati al Circolo Cañara,
via Interrato Acqua Morta 13/b
(da Ponte Navi in direzione Piazza Isolo)

Pronti, printissime.. panico!
Slow Party (2)

Una festicciola organizzata dagli studenti e dalle studentesse del collettivo Studiare Con Lentezza. Una festa per chi ha dovuto vendere un rene per potersi immatricolare, per chi sta per finire e non sa dove sbattere la testa. Una festa per chi, se tutto crolla, ballerà sulle macerie.

ore 19
APERITIVO REGGAE + BUFFET

Torte salate, pasta fredda, panini, dolcetti. Tutto a offerta libera e spontanea. Sound a cura di: Castaparia (Inna Rootical Style)

ore 21
DJSET
Selezioni funk, rock’n’roll e drum’n’bass
a cura di: Iena e Lobo (SoundClash)

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Banchetti informativi sulle attività
del collettivo e con i materiali di:

PAGINA13
aperiodico universitario

L’OMBROSO
misurazioni maxillofacciali

TRAGHETTO MANGIAMERDA
tempeste semantiche

AZIONI A CATENA
associazione culturale

FUORI AULA NETWORK
web radio dell’Università di Verona

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INGRESSO GRATUITO CON TESSERA ARCI
Per i nuovi tesserati e le nuove tesserate ingresso a soli 5 euro
inclusa tessera e 2 consumazioni!

Ottobre 6, 2011   Commenti disabilitati su Pronti, prontissime.. panico!

Referendum: voto fuori sede

12 e 13  Giugno: tuffati nel referendum!
Vota sì contro la privatizzazione di un bene comune!

Per le studentesse e gli studenti fuori sede c’è la possibilità di votare facendosi nominare rappresentanti di lista!
Qui sotto trovate tutte le informazioni necessarie.

Dal sito del Comitato Referendario Veronese “2 Sì per l’Acqua Bene Comune”

Diritti dei rappresentanti di lista.
Chiunque ha la possibilità di votare fuori dal proprio comune di residenza previa nomina come rappresentante di lista da parte dei Promotori dei due quesiti referendari sull’acqua. I rappresentanti di lista possono inoltre vigilare su tutte le operazioni del seggio, incluse quelle di spoglio delle schede.

Cosa fare per essere nominati
Occorre fornire ai Promotori o ai loro Delegati questi dati: nome, cognome, data di nascita, comune e provincia di nascita (se nato all’estero in quale stato); email e telefono; zona/quartiere Comune e Provincia dove vuoi votare.
Lo si può fare:
1. compilando il form on line reso disponibile dalla segreteria nazionale del Comitato referendario alla pagina  “VOTO FUORI SEDE” (http://www.referendumacqua.it/voto-fuori-sede.html)
2. scrivendoli in un’email a info@acquabenecomuneverona.org con oggetto “nomina rappresentante di lista Verona”
3. telefonando a Gianluca Trovati (347.4824679) solo se non avete possibilità di utilizzare internet.

Rappresentanti e rappresentanti supplenti
Abbiamo la possibilità di nominare per ogni sezione di ogni seggio 4 rappresentanti: 1 rappresentante e 1 rappresentante supplente per ogni quesito referendario
Dal momento che riteniamo molto importante poter presenziare al seggio durante le operazioni di voto, con particolare riguardo ovviamente a quelle dello spoglio finale, vi invitiamo a scriverci all’indirizzo info@acquabenecomuneverona.org segnalandoci già in fase di invio dei vostri dati se ritenete di poter dare o meno disponibilità in questo senso. Sappiate che la norma prevede il diritto all’assenza dal posto di lavoro e il diritto a quote retributive specifiche.

Come presentarsi al voto il 12 e 13 giugno
Una volta inviati i propri dati per la nomina, occorre attendere che i Delegati eseguano le operazioni previste dalla norma di autenticazione della stessa e consegna presso gli Uffici Elettorali dei Comuni per cui si è fatta richiesta.
Il giorno del voto occorre comunque presentarsi al Presidente di Seggio con tessera elettorale e documento di riconoscimento.
Seguiranno comunque ulteriori indicazioni in merito a quest’ultimo punto, una volta terminata la produzione delle nomine.

Attendiamo numerose le vostre segnalazioni!!!
Dritti verso il quorum!

Maggio 31, 2011   Commenti disabilitati su Referendum: voto fuori sede

Appello: fuori il fascismo dall’Università

In seguito a quanto successo lo scorso 9 Aprile ci siamo subito mossi come studentesse e studenti per promuovere consapevolezza e sollecitare una presa di posizione ferma da parte delle istituzioni accademiche. Oggi abbiamo finalmente consegnato un importante appello a cui hanno aderito molti docenti, ricercatori e dottorandi delle facoltà umanistiche. Ora aspettiamo una risposta dalle presidenze. Noi non ce ne freghiamo.
 

Verona, 25 Maggio 2011

Alla cortese attenzione dei presidi di Facoltà
prof. Guido Avezzù,
prof.ssa Alessandra Tomaselli,
prof. Mario Longo
e del Rettore Alessandro Mazzucco

Per conoscenza alla presidente del consiglio degli studenti Giulia De Guidi
ed ai componenti della Commissione per la Revisione dello Statuto:
sig. Andrea Beduschi, sig. Andrea Maiolo, prof. Giovanni Antonio Sala, dott. Giorgio Gosetti, prof.ssa Francesca Monti,
prof. Nicola Sartor, prof.ssa Maria Paola Bonacina, prof. Denis Delfitto, dott. Fabrizio Bertoli, dott.ssa Flavia Guzzo,
prof. Roberto Leone, prof.ssa Donata Maria Assunta Gottardi, prof. Antonio Lupo, prof.ssa Adriana Cavarero

Salve a tutti e a tutte.

Con la presente, Vi consegniamo un appello sottoscritto da 94 docenti, ricercatori e dottorandi delle Facoltà umanistiche del nostro Ateneo, attraverso il quale Vi chiediamo di prendere una chiara posizione in merito all’opportunità di accogliere, negli spazi dell’Università, la propaganda di gruppi che si ispirano apertamente all’ideologia fascista, rischiando, in questo modo, di legittimarne linguaggi e pratiche. Linguaggi e pratiche che, come abbiamo puntualmente documentato, si traducono nel quotidiano in minacce ed aggressioni ai danni di cittadini e cittadine, studenti e studentesse e che, in questa città, hanno già segnato ferite profonde mai pienamente rimarginate.

Tramite lo studio, la ricerca e la crescita culturale si impara a riconoscere, indagare ed articolare la complessità. La propaganda attraverso cui i movimenti xenofobi ed autoritari si fanno largo nella società esige, viceversa, la semplificazione della realtà e la riduzione della stessa a materia facilmente decifrabile, in vista, solitamente, di soluzioni tanto drastiche quanto drammatiche.

Anche per questo motivo riteniamo la propaganda fascista oltre che pericolosa, incompatibile con i valori a cui dovrebbe ispirarsi la casa della cultura. Pensiamo vada quindi scongiurata qualsiasi tipo di concessione, da parte dell’Università, ai gruppi e ai movimenti politici che la veicolano.

Sia chiaro, non si chiede di bandire la discussione politica ed il confronto tra differenti punti di vista, né di censurare in alcun modo determinate tematiche, ma di scongiurare la possiblità che l’Università si presti a farsi vetrina di malcelati nostalgismi e di ideologie che apologizzano la sopraffazione politica, la discriminazione di genere o di razza. Siamo convinti che questa nostra richiesta sia condivisibile al di là di ogni possibile schieramento politico e imprescindibile proprio per difendere la libertà di pensiero, di espressione, di dialogo.

Rivolgiamo l’appello in prima istanza ai Presidi delle Facoltà umanistiche, in quanto studentesse e studenti di dette Facoltà, ma ci auguriamo che tale principio, da non dare mai per scontato, specie nella delicata fase culturale che il nostro Paese sta vivendo, venga regolamentato ed esteso alle altre Facoltà ed all’intero Ateneo, mettendolo possibilmente nero su bianco nello Statuto attualmente in elaborazione.

Auspichiamo una pronta e chiara risposta, ci auguriamo positiva, attraverso una dichiarazione ufficiale da parte delle presidenze nel più breve tempo possibile.
Vi ringraziamo per la cortese attenzione.

Cordiali saluti,
studenti e studentesse del collettivo studentesco “Studiare Con Lentezza”

Segue il testo dell’appello e l’elenco dei firmatari.

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Maggio 25, 2011   1 Comment